La nostra storia ed il nostro futuro
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Sembra che la denominazione Quadro Elettrico derivi dalla forma rettangolare delle prime realizzazioni, simili ad un dipinto.

I quadri elettrici contenevano i componenti sempre montati a giorno, su lastre di materiale isolante, spesso in marmo, completate da vere e proprie cornici in bronzo o ferro battuto che contribuivano ad accrescere tale similitudine; oggi, il processo tecnologico, l’adozione di nuovi materiale tecniche impiantistiche, unitamente alle prescrizioni normative, ne hanno profondamente modificato la forma e la struttura.

Negli anni settanta l’apparecchiatura veniva ideata e progettata di volta in volta ottemperando alle specifiche esigenze dell’utente. Ne derivavano le difficoltà di dover determinare topografia, forature, pannelli ed accessori per ogni singola applicazione, con problemi per la definizione, progettazione e costruzione del prodotto e per eventuali modifiche, ampliamenti o interventi manutentivi.

A partire dagli anni ottanta, altre tecnologie e materiali contribuivano in maniera determinante ad ulteriori trasformazioni del quadro elettrico, fino all’affermarsi dei concetti di modularità e componibilità, precedentemente poco applicabili alle apparecchiature elettriche. In questo modo si superava il metodo, difficile da gestire, della costruzione su misura. Gli attuali processi di assemblaggio utilizzano componenti standardizzati che stravolgendo l’antica filosofia, hanno normalizzato accessori, pannelli frontali con o senza finestrature e cerniere, pannelli interni per l’alloggiamento di apparecchiature, profilati, sistemi di sbarre e morsettiere, profilati e supporti.

Si sono anche affermate soluzioni che prevedono kit per il montaggio e cablaggio delle apparecchiature, con risparmio di tempi e costi.

Vorremmo, comunque, evidenziare un concetto: è possibile sfruttare i benefici derivati dalla standardizzazione, razionalità e velocità di esecuzione associandoli alla nostra passione e competenza, per assicurare, con l’esperienza e la continua ricerca, il rispetto della Regola dell’Arte.

L’originaria similitudine tra dipinto e quadro elettrico è la nostra filosofia.